Privacy — Diggio Agent IA
Aggiornamento: 18 settembre 2026 · versione 2.2.5
Sviluppatore e scopo
Antonio Di Giorgio (Diggio3000) sviluppa questa estensione per conversare con un modello AI scelto dall’utente e svolgere attività nel browser. Contatto: diggiotelefonia@gmail.com · https://www.diggio3000.it.
Dati sul dispositivo
Lo storage locale dell’estensione conserva impostazioni, chiavi API, profili di connessione, conversazioni e allegati, preferenze, template, dati forniti per compilare form, note tecniche, procedure e automazioni. Lo stato dell’attività e l’ultima registrazione sono conservati anche nello storage di sessione. Le vecchie impostazioni in Chrome Sync vengono migrate nello storage locale e rimosse da Sync.
Lo storage non è un gestore cifrato di segreti. Proteggi il dispositivo e il profilo Chrome. Le chiavi servono ad autenticare le richieste al servizio configurato; non salvarle nelle istruzioni, nelle preferenze o nelle procedure.
Richieste ai servizi
Durante l’attività, i testi inseriti dall’agente restano disponibili in memoria per le richieste successive al modello. Nei parametri delle azioni di inserimento salvate nella cronologia sono sostituiti da un segnaposto. Gli stessi contenuti possono comunque comparire nei messaggi, nelle osservazioni o negli screenshot: questo mascheramento non elimina tutti i dati forniti o letti durante il compito. Gli identificativi delle schede dell’attività sono conservati nello storage di sessione per riprendere la conversazione nello stesso browser.
Messaggi, cronologia pertinente, allegati e osservazioni necessari al compito vengono inviati direttamente al provider AI scelto. Le osservazioni possono comprendere testo, link, screenshot, albero di accessibilità, contenuti dell’editor a fuoco, console e informazioni sulle richieste di rete della scheda. Possono contenere dati personali o riservati presenti nei materiali analizzati.
Non è richiesto un server dello sviluppatore. Con un modello realmente eseguito sul dispositivo, le richieste AI restano locali; i siti visitati possono comunque comunicare con Internet. Un endpoint locale Ollama che inoltra richieste a un modello cloud invia invece i contenuti al servizio cloud. Ogni provider applica i propri termini, costi e criteri di conservazione: l’estensione non può cancellare dati già ricevuti da questi servizi.
Documenti, Fogli e Presentazioni vengono utilizzati attraverso la sessione Google nel browser, senza integrazione OAuth/API Google. I contenuti osservati per il compito possono essere inviati al provider AI configurato, anche se diverso da Google. La normale attività sui siti comunica inoltre con i rispettivi gestori.
Insegnami e registrazione
La registrazione si attiva su richiesta nella scheda selezionata e mostra un avviso nella pagina. Raccoglie tipi di azione, etichette, selettori e percorsi di navigazione; non conserva i valori digitati o selezionati nei campi. Query e frammenti vengono rimossi dagli URL di navigazione registrati. Etichette, attributi, selettori e percorsi possono comunque contenere dati personali: la bozza deve essere controllata prima di salvarla.
La registrazione riguarda il documento principale e lo Shadow DOM aperto, non gli eventi dentro gli iframe. Si ferma al cambio di origine, alla chiusura della scheda oppure al limite di 20 minuti o 100 passaggi. L’ultima registrazione resta nello storage di sessione per il recupero finché viene sostituita o la sessione termina. Le dimostrazioni hanno effetto reale sui siti.
Le procedure si salvano solo con l’approvazione dell’utente, fino a 50, e sono eliminabili o modificabili dal pannello. Una procedura scelta per il riutilizzo viene inserita nella bozza della chat e inviata al modello quando l’utente invia il messaggio. Insegnami conserva istruzioni: non addestra i pesi del modello. Il trattamento successivo del provider resta regolato dalle sue condizioni.
Consumi
Il registro locale conserva conteggi e limiti ricevuti, data, modello, host e impronta della connessione; non contiene messaggi o chiavi API. Mostra fino a 30 giorni e 200 combinazioni di connessione e modello; la pulizia dei dati obsoleti avviene durante gli aggiornamenti del registro.
L’aggiornamento esplicito della quota OpenRouter invia la chiave salvata soltanto all’API ufficiale OpenRouter. I link alle dashboard dei provider si aprono su richiesta. I conteggi locali e i limiti rilevati non sostituiscono il saldo del provider.
Controllo e conservazione
Chat e Insegnami in chat non controllano il browser. L’agente usa la scheda scelta; le automazioni usano schede dedicate. La modalità con approvazione consente di esaminare i comandi. Le azioni JavaScript e quelle sui domini riconosciuti come sensibili richiedono conferma anche in modalità automatica. Stop impedisce nuovi comandi ma non annulla azioni già eseguite.
I campi riconosciuti come password o riservati vengono esclusi da alcune letture e protetti dall’inserimento automatico. Il mascheramento degli screenshot riguarda i campi identificabili nel documento principale e nello Shadow DOM aperto. Non garantisce la rimozione di ogni dato sensibile, specialmente in immagini, canvas e iframe. Valuta i contenuti prima di chiedere all’agente di osservarli.
La cronologia conserva fino a 30 conversazioni entro un budget stimato di circa 6,5 MB; quando viene superato, vengono eliminate le più vecchie. Conversazioni, template, note, procedure e automazioni sono eliminabili dai rispettivi pannelli. Le chiavi si cancellano o sostituiscono nelle Impostazioni. Disinstallando si rimuove lo storage dal profilo; restano eventuali esportazioni, documenti creati sui siti e dati già inviati ai provider.
Permessi
- debugger: osservazione e controllo della scheda mediante Chrome DevTools Protocol.
- scripting: individuazione degli elementi, verifica del focus, mascheramento dei campi e registrazione esplicitamente avviata.
- tabs e tabGroups: selezione e organizzazione delle schede dell’attività.
- sidePanel: interfaccia laterale.
- storage: impostazioni e dati sul dispositivo.
- alarms: attività programmate.
- notifications: risultati, errori e richieste di intervento.
- Accesso agli host: attività sui siti scelti e richieste agli endpoint configurati, compresi servizi locali e personalizzati.
Telemetria
Il codice dell’estensione non include telemetria, tracciamento analitico o vendita di dati da parte dello sviluppatore. I servizi configurati e i siti visitati applicano le loro politiche. Le modifiche a questa informativa vengono pubblicate con una nuova data di aggiornamento.